
Domanda PAC 2023-2027: come funzionano fascicolo, controlli e pagamenti
Dalla domanda unificata fino al saldo: tutte le fasi del percorso amministrativo per accedere ai pagamenti PAC e ai fondi europei.
Gli agricoltori che intendono partecipare al regime dei pagamenti della PAC 2023-2027 e assumere gli impegni della politica di sviluppo rurale per le misure a superficie e a capo (ad esempio l’agricoltura biologica, il benessere animale, le indennità compensative per le zone svantaggiate) ogni anno avviano un percorso amministrativo, articolato in diversi passaggi. Si parte dalla costituzione o dall’aggiornamento del fascicolo aziendale, da considerarsi come un’azione propedeutica per presentare la domanda al sostegno pubblico e si arriva all’erogazione del saldo.
Tempi e durata del procedimento
L’intero percorso ha una durata superiore ad un anno, in quanto la validazione del fascicolo aziendale avviene in genere entro i primi mesi dell’anno di domanda e l’ultimo pagamento viene corrisposto dagli organismi pagatori entro il 30 giugno dell’annualità successiva. Durante tale intervallo di tempo è necessario che l’agricoltore esegua alcuni procedimenti amministrativi e attui pratiche di gestione agronomica e zootecnica all’interno della propria azienda in coerenza con gli impegni e gli obblighi assunti.
Così ad esempio se un agricoltore richiede il sostegno accoppiato al reddito per il frumento duro, il cui importo per l’anno 2025 è stato calcolato da Agea in 102,86 euro per ettaro, è tenuto ad utilizzare la semente certificata, dimostrando di aver soddisfatto tale requisito, attraverso l’esibizione dell’idonea documentazione richiesta dall’organismo pagatore.
Fascicolo aziendale: cos’è e come funziona
La circolare Agea Coordinamento n. 73919 del 25 settembre 2025 è il testo unico dove sono contenute le regole per la costituzione e l’aggiornamento del fascicolo aziendale ed è applicabile alle domande di sostegno, di aiuto e di pagamento a partire dal 2026. In questo provvedimento sono contenute tutte le informazioni utili per gli agricoltori e i servizi di assistenza (CAA) su come procedere alla compilazione, su quali informazioni aziendali è necessario inserire, sulla tipologia di documentazione da allegare.

Ci sono altre informazioni da inserire nel fascicolo aziendale che qui sono solo menzionate, come il mandato di rappresentanza al CAA, i dati per la richiesta del gasolio agevolato (UMA), le informazioni relative alla banca dati zootecnica nazionale (BDN).

Domanda unificata PAC: scadenze e contenuti
La scadenza ordinaria per la presentazione della domanda unificata annuale (per i pagamenti diretti e per gli aiuti a superficie e a capo del secondo pilastro della PAC) è il 15 maggio di ogni anno. Agea Coordinamento e singoli organismi pagatori provvedono a pubblicare sistematicamente le istruzioni operative che gli agricoltori e i CAA devono seguire per la corretta compilazione delle istanze.
Con gli anni tale procedura è diventata meno impegnativa, per effetto della digitalizzazione e dell’automazione del processo. Oggi, grazie alle innovazioni introdotte, gli agricoltori hanno una domanda precompilata che è predisposta dall’organismo pagatore sulla base dei dati contenuti nel fascicolo aziendale e nel piano colturale grafico.
Oltre alla richiesta dei contributi pubblici, la domanda unificata fornisce altre informazioni, come l’eventuale accesso alla riserva nazionale, la tipologia di obblighi di condizionalità, la documentazione relativa all’antimafia, il quadro per l’aggiornamento del catasto e l’insieme degli impegni che il beneficiario è tenuto a rispettare.
In definitiva la domanda unificata non deve essere considerata come una mera faccenda burocratica, ma costituisce una bussola per la gestione aziendale.
Pagamenti PAC: anticipi e saldo
Negli ultimi anni l'architettura della PAC è diventata piuttosto complessa, con l’aumento del numero di interventi. Alcuni impegni possono essere verificati solo nell’anno successivo alla domanda.
Per tali motivazioni, l’erogazione del sostegno avviene in momenti successivi, iniziando con l’anticipazione (tra il 16 ottobre e il 30 novembre), per poi procedere a ulteriori pagamenti. In genere gli organismi pagatori riconoscono un primo saldo parziale da dicembre, fino al saldo finale entro il 30 giugno successivo.


