
Pagamenti diretti Pac: regole, numeri e ruolo di Agea nei fondi europei
Dai 3,5 miliardi annui della Pac ai dati 2024: come funzionano i pagamenti diretti e quali sono le regole.
Il regime dei pagamenti diretti della Pac è lo strumento di sostegno pubblico che raggiunge il maggior numero di agricoltori italiani e garantisce il trasferimento di fondi europei pari a circa 3,5 miliardi di euro per anno. Gli agricoltori italiani conoscono da oltre vent’anni questo intervento che però ha subito modifiche profonde, per effetto di alcuni cicli di riforma della Pac che si sono susseguiti nel tempo.
Le misure dei pagamenti diretti della Pac
Attualmente il regime dei pagamenti diretti è articolato su 5 diverse misure: gli aiuti disaccoppiati riconosciuti sulla base del valore dei titoli storici individuali, il sostegno accoppiato per le colture vegetali e per le produzioni zootecniche, il pagamento redistributivo riconosciuto alle piccole e medie aziende agricole, il supplemento erogato a favore dei giovani agricoltori e i contributi erogati per premiare le pratiche virtuose messe in atto volontariamente dagli agricoltori, i cosiddetti eco-schemi.
Riforma Pac 2028-2034: le novità in discussione
In questi mesi le istituzioni europee e nazionali stanno negoziando un Pacchetto di proposte legislative di riforma della Pac 2028-2034, con profonde innovazioni a regime dei pagamenti diretti. Tra le altre novità si prospetta anche l’abolizione dei diritti individuali e c’è una proposta della Commissione europea che prevede di escludere dall’erogazione dei contributi gli agricoltori beneficiari di un trattamento pensionistico, a partire dal 2032.
Regole e accesso ai contributi Pac
Le regole di funzionamento del regime dei pagamenti diretti sono contenute nelle disposizioni europee (Regolamenti di base ed applicativi), negli atti di recepimento nazionali (decreti legislativi e decreti ministeriali), nel Piano strategico della Pac 2023-2027 ed in numerose circolari e disposizioni operative pubblicate periodicamente da Agea.
Per incassare i contributi comunitari gli agricoltori devono detenere ed aggiornare il fascicolo aziendale, presentare la domanda annuale e partecipare al procedimento amministrativo messo in atto dagli organismi pagatori per stabilire l’esistenza delle condizioni di ammissibilità e la relativa liquidazione del sostegno pubblico.
Domanda Pac e ruolo dei CAA
La maggior parte degli agricoltori si affida a dei servizi di consulenza (centri di assistenza agricola - CAA), con una parte minoritaria che preferisce la procedura della presentazione diretta della domanda agli organismi pagatori. In entrambi i casi è opportuno maturare una conoscenza adeguata delle regole e delle opportunità per accedere al finanziamento pubblico. In alcuni comparti produttivi, i pagamenti della Pac coprono una quota consistente del reddito aziendale, potendo superare anche la soglia del 50%. Diventa così determinante cogliere per intero le opportunità previste, sia presentando correttamente la domanda di pagamento, sia rispettando i requisiti, gli obblighi e le condizioni di ammissibilità previsti dalla normativa europea e nazionale, in modo da non subire alcune decurtazione e sanzione.
Condizionalità rafforzata e sanzioni
Come ben noto agli agricoltori italiani, tra le contropartite da soddisfare per incassare integralmente i pagamenti diretti, vi è l’esigenza di rispettare le norme della condizionalità rafforzata, come ad esempio le disposizioni previste per l’utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari, per la somministrazione dei fertilizzanti, per lo spandimento dei reflui zootecnici, per la tutela delle risorse naturali come il suolo. Gli agricoltori che commettono infrazioni sono penalizzati con una decurtazione dei pagamenti diretti che, nei casi più gravi, può essere piuttosto pesante.
Conoscere le regole della Pac
In definitiva sono numerose le ragioni che giustificano la necessità di conoscere in modo accurato le regole alla base del regime dei pagamenti diretti e le procedure necessarie per la presentazione della domanda e della relativa istruttoria e i risultati che scaturiscono in termini di numero di beneficiari, importi erogati e tipologie di interventi maggiormente diffusi nell’agricoltura italiana. Per facilitare tale processo, l’organismo pagatore Agea ha fornito una serie di dati ed informazioni sul funzionamento degli aiuti accoppiati e disaccoppiati della Pac, con lo scopo di stabilire un contatto diretto con i beneficiari e con gli altri organismi impegnati nei procedimenti amministrativi e nell’azione di divulgazione verso gli operatori agricoli.
Dotazione finanziaria Pac 2023-2027 e sostegno di base
Come già accennato, nel periodo di programmazione 2023-2027, l’Italia ha attuato il regime dei pagamenti diretti attraverso 5 diversi interventi, assegnando nel complesso una dotazione finanziaria di 17,6 miliardi di euro (circa 3,5 miliardi per anno).
Sostegno di base al reddito per la sostenibilità: questa componente riguarda gli aiuti disaccoppiati legati ai titoli storici presenti nel portafoglio di ciascun agricoltore. In Italia sono circa 700.000 i beneficiari di questo intervento che assorbe il 48% dello stanziamento complessivo a favore del regime dei pagamenti diretti.
I titoli Pac sono stati assegnati agli agricoltori agli inizi degli anni 2000, tenendo conto delle produzioni storiche e dei contributi ricevuti nel periodo di riferimento (generalmente il triennio 2000-2002). Molti agricoltori hanno ottenuto i titoli attraverso operazioni di affitto e di acquisto con e senza terra, oppure presentando una richiesta di accesso alla riserva nazionale, ove siano soddisfatte alcune condizioni.
Nel corso degli anni i titoli storici hanno subito un processo di convergenza e si sono via via avvicinati al valore medio nazionale che attualmente è compreso tra 160 e 170 euro per ettaro. I diritti iniziali con un valore unitario elevato hanno subito una riduzione, mentre quelli di importo basso sono aumentati.

Eco-schemi e sostenibilità ambientale
Eco-schemi: gli agricoltori che volontariamente attuano pratiche benefiche per il clima, l’ambiente ed il benessere degli animali ricevono un contributo finanziario secondo le regole contenute nella Pac 2023-2027.
Sostegno accoppiato al reddito
Sostegno accoppiato al reddito: gli allevatori e i produttori agricoli possono presentare domanda annuale per ottenere gli aiuti accoppiati, alla condizione di rispettare specifici requisiti produttivi e qualitativi.
I numeri Agea: domande e pagamenti 2024
L’organismo pagatore Agea ha ricevuto, istruito e ammesso ai contributi della Pac, nell’anno 2024, 385.854 domande di agricoltori italiani, con un numero di ettari complessivi di 4,18 milioni di ettari.
Gli importi erogati per i cinque interventi
706,7 mln €
aiuti disaccoppiati
187,2 mln €
sostegno redistributivo
20,8 mln €
giovani agricoltori
- il sostegno accoppiato al reddito ha interessato colture vegetali e zootecnia;
- gli eco-schemi hanno raggiunto un totale di 319,7 milioni di euro.


