
Sistema di Monitoraggio delle Superfici (AMS) 2025: i risultati dei controlli
Monitoraggio AMS 2025: oltre il 93% di esiti positivi nei controlli sulle superfici agricole PAC
Il Sistema di Monitoraggio delle Superfici conferma nel 2025 un’elevata incidenza di esiti positivi nei controlli PAC, con oltre il 93% di bandierine verdi in tutti gli organismi pagatori italiani. I dati del Sian mostrano un sistema ormai entrato nella fase operativa, capace di verificare in modo continuativo il 100% delle superfici dichiarate attraverso osservazione satellitare, intelligenza artificiale e procedure digitali. Restano rilevanti le bandierine rosse, gialle e bianche, che richiedono interventi di verifica, eventuale adeguamento della domanda o produzione di prove documentali da parte degli agricoltori.
A partire dal 2024 è stato applicato in Italia il sistema di monitoraggio delle superfici (conosciuto con l’acronimo inglese di AMS), la cui caratteristica è di interessare il 100% delle superfici agricole dichiarate nella domanda unificata della PAC. Tali superfici sono sottoposte ad una verifica automatica che utilizza i dati di osservazione satellitare in modo continuativo per tutto l’anno.
I risultati AMS 2025: oltre il 93% di bandierine verdi in tutti gli organismi pagatori
Dal database del Sian sono stati rilevati gli esiti relativi all’anno 2025 per gli 11 organismi pagatori attivi in Italia ed è possibile quindi eseguire una verifica basata su elementi oggettivi, per determinare la frequenza degli errori e delle anomalie compiute dagli agricoltori in sede di compilazione della domanda e di attuazione degli obblighi e degli impegni assunti nel corso dell’anno.
I dati disponibili attestano che l’incidenza delle bandierine verdi che dimostrano un esito conclusivo di tipo positivo del monitoraggio AMS è sempre superiore al 93%, con punte di oltre il 99% per gli organismi pagatori del Piemonte, della Lombardia e della Toscana.
Le preoccupazioni iniziali degli agricoltori sull’AMS: timori e aspettative
L’introduzione dell’AMS ha destato inizialmente diverse apprensioni tra gli agricoltori, i CAA e le amministrazioni interessate. Il timore principale era quello di un’eccessiva frequenza della segnalazione di parcelle agricole anomale, con conseguente necessità di ricorrere alle procedure per contestare gli esiti e dimostrare la regolarità delle richieste dei comportamenti degli agricoltori, oppure per accertare senza opposizione i risultati dei controlli.
I dati a consuntivo del 2025, peraltro in linea con quelli dell’anno precedente, dimostrano che tutto sommato la situazione è sotto controllo, anche se il numero assoluto delle bandierine che segnalano l’esistenza di problemi più o meno gravi non può essere considerato del tutto trascurabile.
Cosa significa una bandierina rossa PAC: obblighi dell’organismo pagatore e diritti dell’agricoltore
Così ad esempio nell’organismo pagatore Agea ci sono state 766.444 bandierine rosse nel 2025 (il 3,46% del totale). Tale caso segnala un esito conclusivo negativo del monitoraggio AMS e le superfici agricole così contrassegnate non possono essere oggetto di pagamento. L’organismo pagatore è tenuto ad inviare un’apposita comunicazione all’agricoltore interessato, nella quale sono contenute le informazioni su quanto segue:
• le superfici per le quali non risultano rispettate le condizioni di ammissibilità pertinenti;
• l’eventuale presenza di superfici non ammissibili;
• le modalità per adeguare o ritirare la domanda iniziale della PAC oppure per fornire prove documentali, anche attraverso le foto geolocalizzate, al fine di ottenere la revisione della decisione assunta.
Come leggere i dati AMS di Agea: guida alle bandierine verdi, rosse, gialle e bianche
La lettura della tabella eseguita considerando i dati della riga relativa all’organismo pagatore Agea restituisce le seguenti informazioni:
nella domanda unica del 2025 ci sono state oltre 22 milioni di bandierine. A tale proposito è necessario considerare che ogni bandierina si riferisce ad un singolo elemento sottoposto a controllo. Ciascun intervento della PAC prevede uno o più criteri di ammissibilità. Inoltre su ogni parcella agricola è possibile attivare una pluralità di interventi (ad esempio l’aiuto disaccoppiato legato ai titoli, il sostegno accoppiato per una determinata coltura e l’Eco-schema 4 dell’avvicendamento). Ne consegue che alla stessa parcella agricola possono essere assegnate più bandierine;
Con lo stesso criterio visto per Agea è possibile analizzare i dati relativi agli altri 10 organismi pagatori. Da una preliminare lettura emerge che ci sono degli scostamenti, ma tutto sommato sono di entità limitata.
Le procedure per il funzionamento del sistema di monitoraggio delle superfici sono contenute nella circolare Agea Coordinamento n. 50746 del 23 giugno 2025 che ad oggi rappresenta il testo unico da utilizzare per la campagna 2025 e per quelle successive.


