
Sostegno PAC agli agrumi, premi più alti ma superfici ancora sotto le attese
Nel 2024 cresce la spesa per gli agrumi, ma le superfici ammesse restano lontane dalla programmazione PAC
Il sostegno accoppiato PAC per gli agrumeti specializzati premia le superfici inserite nei sistemi DOP e IGP o soggette a obbligo di conferimento a un’organizzazione di produttori riconosciuta. Nei primi due anni della programmazione 2023-2027, l’adesione è rimasta inferiore alle attese, con superfici ammesse molto distanti dai 105.455 ettari programmati. La minore partecipazione ha determinato premi per ettaro superiori all’importo indicativo, mentre Sicilia e Calabria si confermano le aree centrali dell’intervento
Il sostegno accoppiato al reddito per gli agrumeti specializzati è riconosciuto alle superfici che, nell’anno di domanda, sono inserite nel sistema dei controlli per la relativa produzione a denominazione di origine protetta (DOP) o a indicazione geografica protetta (IGP).
Beneficiano dell’intervento anche le superfici soggette all’obbligo di conferimento della produzione a un’organizzazione di produttori riconosciuta.
L’agricoltore richiedente è tenuto a indicare, all’atto della presentazione della domanda unica, l’adesione al sistema di certificazione della produzione DOP o IGP, oppure l’impegno di conferimento in essere con l’organizzazione alla quale aderisce.
Il riscontro della presenza di tali requisiti avviene attraverso le comunicazioni trasmesse ad Agea Coordinamento dagli organismi di controllo e dalle organizzazioni dei produttori. Sono questi soggetti, infatti, a comunicare le superfici agrumicole sottoposte alla procedura di certificazione o all’impegno di conferimento.
Premio PAC agrumi: importo indicativo, superficie programmata e dotazione finanziaria
La tabella 1 riporta una scheda con i dati quantitativi salienti dell’intervento. L’importo indicativo del premio che può essere erogato a favore dei beneficiari ammonta a 150,85 euro per ettaro, con una relativa superficie ammissibile programmata nel Piano strategico della PAC 2023-2027 di 105.455 ettari. Pertanto lo stanziamento indicativo disponibile ammonta a 15,9 milioni di euro.

L’importo definitivo del premio corrisposto nel 2023 è stato di 311,02 euro per ettaro, abbastanza prossimo al valore massimo che può essere erogato. Nel 2024, è stato corrisposto il valore massimo del contributo ad ettaro programmato nel Piano strategico nazionale. In entrambe le annualità è stata riscontrata una adesione al di sotto delle attese.
Risultati 2023 e 2024: importi pagati, superfici ammesse e organismi pagatori
L’organismo pagatore Agea eroga oltre il 70% della dotazione finanziaria allocata a favore dell’intervento, in quanto accoglie, istruisce e liquida le domande delle regioni dove è presente una forte coltivazione di agrumi, in particolare la Sicilia.
Il secondo organismo pagatore per importanza è quello della Calabria, che assorbe oltre il 27% dello stanziamento allocato a favore degli agrumi. Segue Argea Sardegna, con importi inferiori a 100.000 euro.
La banca dati del Sian indica inoltre la presenza di domande pagate anche presso organismi pagatori attivi nelle regioni del Nord Italia. Ciò avviene per effetto della presenza di beneficiari con sede legale in tali territori, ma con superfici agricole condotte in regioni dove è diffusa la produzione di agrumi.
Nel 2023 l’importo dei contributi pagati a favore dei beneficiari è stato pari a 11,7 milioni di euro, corrispondente a circa il 74% della dotazione finanziaria indicativa. Questo dato evidenzia un interesse degli agricoltori inferiore rispetto alle attese formulate nell’ambito della PAC 2023-2027.
Nel 2024 è stata invece erogata una spesa pari a 16,3 milioni di euro, in aumento di quasi il 39% rispetto all’anno precedente.
La superficie ammessa al sostegno accoppiato al reddito per gli agrumi è stata di 37.742 ettari nel 2023 e di 41.146 ettari nel 2024. In entrambe le annate, gli ettari richiesti a premio sono risultati ampiamente inferiori rispetto alla superficie indicativamente determinata in sede di programmazione, pari a 105.455 ettari.
Per questa ragione, in entrambe le annualità considerate è stato riconosciuto un premio ben superiore rispetto a quello indicativo.
Agrumi in Italia: regioni beneficiarie e superfici coltivate
Le prime quattro regioni beneficiarie dell’intervento in Italia sono la Sicilia, con 10 milioni di euro di spesa erogata nell’anno di domanda 2024, la Calabria, con 4,6 milioni di euro, la Puglia, con 1 milione di euro, e la Basilicata, con 0,6 milioni di euro.
La superficie nazionale complessiva coltivata ad agrumi ammonta a 148.000 ettari, di cui 86.000 ettari in Sicilia e 37.000 ettari in Calabria.
Insieme, le due principali regioni produttrici coprono oltre l’80% della coltivazione di agrumi a livello nazionale.


